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venerdì, 29 giugno 2007

questa è una riflessione stimolata da mille altre del mio passato e da una bella poesia che sta girando in questo periodo sui blog, che paragona le ragazze alle mele: quelle che cadono facilmente a terra solo le più facilmente raggiungibili, ma anche le più ammaccate e amare, mentre quelle sulla cima sono le più buone e le più lontane al contempo, e non sempre gli uomini hanno la forza di elevarsi fino alla cima dell' albero per coglierle, preferiscono concedersi quelle più brutte e ammaccate che giacciono a loro piedi... la mela più alta è anche la più solitaria, svetta fra le foglie più belle, vicina al sole, e vede il cielo azzurro e il velluto della notte, e sente più vicini i grandi uccelli del mondo , i falchi e le aquile , lontani e solitari come lei. le mele sulla cima hanno spesso molta paura che nessuno avrà mai il coraggio di tendersi verso di loro, con le braccia protese verso il cielo e il sole sulla faccia, per poterle cogliere, e spesso preferiscono lasciarsi dondolare nel vento e cadere a terra, fra tante altre identiche a loro. Allora, qualche uomo che ha paura di sè e delle mele più belle, si chinerà, piegando la schiena a terra, nascondendo il sole, e i suoi occhi e le sue mani si riempiranno di polvere, e prenderà una fra le tante mele, tutte uguali, tutte amare, perchè tanto, per i suoi occhi accecati dalla polvere e dalla paura, una vale l' altra. Non tutte le mele più belle hanno il coraggio di rimanere sole sulla cima per tanto tempo, temono che nessuno avrà mai tanto coraggio da raggiungerle, peccano di diffidenza... chi mai sarà tanto coraggioso, tanto forte, da raggiungere questa cima lontana? nessuno, forse? qua su, nel vento fresco, ci si sente così soli... eppure basterebbe tanto poco per scivolare verso la terra, dove la mano arriva più facilmente... le belle mele sulla cima spesso si dimenticano di non essere le uniche ad essere lontane, che ci sono al mondo tante creature come loro, che non sono sole, e che qualcuno, un giorno , le coglierà : ed allora, non dovranno ritrarsi all' indietro, spaventate dalla nuova avventura che gli offre quella mano protesa, ma lasciarsi andare, senza paura, verso chi le coglierà...

una seconda riflessione, di natura molto diversa, mi è venuta pensando alla vita in generale , e mi sono detta : a cosa serve cercare di accumulare grandi ricchezze, territori sconfinati, beni interminabili, se questi un giorno ci verranno strappati dalla morte? a cosa serve, se un giorno noi spariremo da questo mondo, lasciano tutti quegli oggetti che ci siamo affannati a conquistare? a cosa serve possedere una grande vigna, cercare di accrescerla sempre di più , fino allo spasmo, nel disperato tentativo di avere " la più grande", se poi la lasceremo inutilizzata? non tutti hanno la straordinara capacità di poter mettere a frutto una grande vigna, nella vita, a volte devono accontentarsi di un solo grappolo d' uva : e allora, perchè sprecarlo? perchè impedirsi il segreto piacere di staccare lentamente un acino dal grappolo d' uva, che è nostro e nostro soltanto, e sentirne davvero il sapore zuccherino, la consistenza liscia della buccia, la polpa succosa, e poi passare lentamente ad un altro acino, indugiando, avvertendo la differenza di sapore con il precedente, una nota acidula, qualcosa di diverso, di evocativo, e poi ancora... a cosa serve credere che quello che abbiamo è troppo poco per soddisfare i nostri desideri, se nemmeno noi conosciamo questi desideri? sapremo davvero cosa farcene, di una grande vigna? io personalmente sono felice di possedere un solo grappolo d' uva, perchè esso mi permette di conoscerlo a fondo, di gustarlo, di " sentirlo" davvero, mentre i territori sconfinati danno scarse possibilità di essere gustati e conosciuti fino in fondo, non possono essere amati come un piccolo acino perchè non sono unici, e solo quegli uomini veramente grandi, che hanno ricevuto in dono una grande intelligenza saranno in grado di sfruttare al meglio la loro grande vigna...

insomma, sono felice, del mio piccolo grappolo, e spero che possiate esserlo anche voi , piccole mele sulla cima di un albero sotto il sole sfavillante...

Erzsi Little Apple

postato da: erzsi alle ore 13:28 | Link | commenti (3)
categoria:pensieri
martedì, 26 giugno 2007

" se pensi di avere tutto sotto controllo, non stai andando abbastaza forte" M. Andretti

"prima di criticare qualcuno, dovresti fare un miglio con le sue scarpe. così, quando lo critichi, sei a un miglio di distanza. e hai le sue scarpe." F. Norris

" ci sono momenti della vita che sono come domande: passa un minuto, oppure anni, e poi la vita ti risponde" XXX

" le cose belle della vita o sono illegali, o sono immorali, o fanno ingrassare" scritto su una maglietta

" amare è sostenere l' insostenibile " XXX

" certe donne amano talmente il loro marito che, per non sciuparlo, prendono quello delle altre" A. Dumas

" mi hanno detto che la felicità è dietro l' angolo. tu dimmi solo di quale isolato" L. Littizzetto

" se un uomo capisce al volo quello che volevi dire, probabilmente non era quello che volevi dire..." XXX

" non lasciare mai che la paura di perdere ti impedisca di partecipare" scritto su un muro

" ll problema non è il problema. il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema. afferrato?" A. Brashares

postato da: erzsi alle ore 11:29 | Link | commenti (4)
categoria:miscellaneous
venerdì, 08 giugno 2007

qualcuno di voi forse si sarà chiesto cosa significa il mio nick-Erzsi- dall' origine apparentemente oscura. Ebbene, esso è legato ad una mia passione, quella per l' imperatrice d' Austria e regina d' Ungheria, Elisabetta D' Austria, la leggendaria Sissi. Lessi per la prima volta la sua tragica storia lo scorso anno e me ne innamorai, mi innamorai di questa donna anticonformista e stravagante, infelice e affascinante, bellissima e disperata. le sue biografie non sono consigliate a chi, come la mia sorellina, ha un animo candido e non riesce a sopportare la tristezza e il pessimismo, anche se è facile rimanere vittima del fascino dell' imperatrice , anche a distanza di ben 109 anni dalla sua morte... dunque, per chi non teme di non riuscire a sopportare l' infelicità della storia, consiglio di leggere almeno uno di questi libri :

Sissi.vita e leggenda di un' imperatrice, di Nicole Avril( edizioni Mondadori-Oscar storia )

Sissi,di Brigitte Hamann ( edizioni Tea )

L' imperatrice Elisabetta e i suoi fratelli, di Erika Bestenreiner ( edizioni Mondadori-Oscar storia )

La Prediletta, il diario della figlia di Sissi, di Maria Valeria D' Asburgo ( edizioni Mgs Press )

Elisabetta D' austria nei fogli di diario di C. Christomanos, di Constantin Christomanos ( edizioni Adelphi )

Sissi, una ribelle alla corte di Vienna, di Edi Vesco ( edizioni Sperling & Kupfer )

Come non fui imperatrice,di Stefania del Belgio ( edizioni Mgs Press )

Sissi, l' impossibile Altrove, A.A.V.V. ( edizioni Silvana )

Valzer Nero, il racconto della vita di Sissi, di Ana Moix ( edizioni E/O )

 

ecco tutto! la lista è lunga, ma ne vale davvero la pena... se qualcuno condivide con me qesta passione, mi piacerebbe molto parlarne con lui/lei  !!!

Erzsi

" è impossibile descrivere quant' era blla nel suo abito con ricami d' argento, con quei capelli luccicanti e sormontati dallo scintillante diadema. ma la cosa che più colpisce in lei non è l' aspetto fisico bensì il mistero che l' avvolge, una specie di aura, un soffio di avvenenza, di maestosità , di bellezza, di grazia , di umiltà, di purezza, eppure di grandiosità"

Maria Festetics

postato da: erzsi alle ore 15:47 | Link | commenti (5)
categoria:miscellaneous
giovedì, 07 giugno 2007

ancora mi sembra incredibile, ma... SONO IN VACANZA!!!!!!! eh, già : la scuola è ufficialmente finita, giocandoci un bello scherzetto di fine anno per evitare il classico lancio di gavettoni e uova marce... la scuola sarebbe dovuta finire il 7 Giugno, a causa di alcune riunioni che, tenendosi all' interno dell' istituto, avrebbero impedito di portare a termine l' anno l' 8, come tutte le altre scuole della pensola, o il 9. Ieri mattina ( mercoledì 6 )  non andai a scuola per via dei classici " motivi familiari ", ma iniziai a prepararmi per l' ultima interrogazione di Latino, annunciatami dalla professoressa solo il giorno prima, per poter arrotondare il 6 e 1\2 in Latino nell' agognato 7. ebbene, non ci crederete, ma ... non appena finisco di studiare, dopo aver fatto anche una lunga versione, una mia amica al telefono mi dice che... la scuola era finita con un giorno d' anticipo!!!!! e nessuno ne aveva saputo nulla fino all' ultima ora, neppure i professori!!! che dire... non mi sono nemmeno resa conto della fine della scuola, ancora... mi auguro che queste vacanze possano essere migliori di quelle passate, ci spero... mentalmente sono già proiettata in avanti, sono curiosa di sapere cosa mi aspetta durante l' estate e dopo, ora che si profila un cambiamento... sarà interessante...

BUONE VACANZE  TUTTI!!!!!

Erzsi

postato da: erzsi alle ore 10:05 | Link | commenti
categoria:miscellaneous